15€ in regalo per te!
Usa il codice 15off

Spedizioni in tutta Italia!  

NON DEMONIZZIAMO I GRASSI! Ecco perchè non dovresti mai toglierli dalla tua dieta.

Nel mondo dell’alimentazione e del fitness si dà molta importanza al fabbisogno di proteine e di carboidrati, ma spesso si sottovaluta il contributo dei grassi per la salute

 

Molti sono convinti che “i grassi facciano ingrassare” cadendo spesso nell’errore che un macronutriente sia meglio o peggio di un altro. Oggi c’è una vera e propria fobia verso i grassi, basta andare nei vari supermercati per notare che molti alimenti o piatti sono diventati “fit”, ricchi in proteine e poveri di grassi: yogurt proteici, formaggi proteici, biscotti proteici, perfino la pasta proteica!
Ormai è un pensiero comune ritenere che qualsiasi alimento con più proteine sia più salutare e non faccia ingrassare, mentre gli alimenti che contengono più grassi vadano evitati e ridotti il più possibile. Tutto ciò è falso: solo gli eccessi e il bilancio calorico positivo possono portare all’aumento di peso e di grasso corporeo. 

 

In parole povere, se mangi più del tuo fabbisogno giornaliero hai più rischio di ingrassare, anche se nella tua dieta assumi solo proteine!

Certamente i grassi, o lipidi, hanno più calorie rispetto a carboidrati e proteine (9 kcal per g di lipidi rispetto alle circa 4 kcal per g), ma tutti i macronutrienti non sono solo “contenitori” di energia, hanno molti altri ruoli!

 

Oltre alla funzione energetica, i grassi intervengono anche nella formazione delle membrane cellulari, nella produzione di ormoni steroidei (tra cui quelli sessuali), sono importanti anche per l’assorbimento di alcune vitamine indispensabili e per la protezione degli organi interni.

 

Si dividono in saturi, monoinsaturi e polinsaturi: la loro differenza risiede nel numero di doppi legami presenti all’interno della molecola, che conferisce diverse proprietà fisiche, chimiche e biologiche. Alcuni di questi devono essere necessariamente introdotti nella nostra dieta tramite gli alimenti: sono gli acidi grassi essenziali (EFA) precursori omega 3 e 6, che il nostro corpo non è in grado di produrre da solo. 

Quelli che meritano un controllo maggiore sono i grassi saturi, che però non vanno eliminati del tutto. Solo i grassi trans presenti nei prodotti confezionati sono da evitare perché proinfiammatori e quindi dannosi per la nostra salute.

 

Ma quanti grassi si devono assumere? Dipende. Le linee guida affermano tra 20-35% delle calorie giornaliere, ma scostarsi leggermente da queste percentuali per un breve periodo non è sbagliato, sempre tenendo in considerazione il metabolismo del soggetto e l’obiettivo da raggiungere. 

 

Un’alimentazione con pochi grassi per un lungo periodo può essere rischiosa, poiché potrebbe peggiorare il sistema immunitario, il microbiota intestinale, aumentare la fame e la compulsione verso i carboidrati e causare squilibri endocrini. Per questi motivi un’alimentazione povera di grassi non è solo sbagliata, ma è anche poco sostenibile. I grassi non apportano solo calorie, ma donano gusto e sapore agli alimenti con cui sono abbinati, migliorando anche il senso di sazietà del pasto. Ottime fonti di grassi buoni e benefici per la nostra salute sono l’olio extravergine di oliva, l’avocado, il cioccolato, le noci, i pesci grassi, il ghee.